Trilogia Captive Prince, di C.S. Pacat. Doppia recensione

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ATTENZIONE!! Per evitare spoiler, troverete le trame dei tre libri in fondo alle recensioni. Qui di seguito, invece, trovate i link di acquisto.

Libro 1 – Il principe prigioniero
Libro 2 – La mossa del principe
Libro 3 – L’ascesa dei re

Recensione di Cate:

Ho iniziato questa trilogia in notevole ritardo per colpa di un mio innato scetticismo verso tutto ciò che associa romanticismo e schiavitù. Spinta però dai numerosi commenti entusiasti, in particolare quelli di persone con gusti simili ai miei, mi sono decisa e, una volta avuti tra le mani tutti e tre i romanzi, ho cominciato la lettura.

E mi sono pentita.

Sì, mi sono pentita di non averli letti prima!

Lo ammetto, arrivata in fondo al primo libro, i miei dubbi sull’aspetto romance della storia restavano ed erano molto forti, ma sono riuscita facilmente a ignorarli e proseguire, trascinata dalla trama ipnotica. Impossibile fermarsi o aspettare, dovevo andare avanti immediatamente!

Perché questa trilogia contiene una storia romantica, sì, ma non è che una spolverata di zucchero a velo su una torta già di per sé golosa. Gli intrighi politici, l’avventura e l’ambientazione la fanno da padrone. I personaggi sono complessi e profondi: inizialmente difficili da comprendere, man mano che la storia prosegue si aprono al lettore, rivelando sfumature inaspettate.

Il mondo creato dalla Pacat è affascinante e sa catturare e guidare la fantasia di chi legge, grazie soprattutto a uno stile scorrevole ma raffinato, reso magistralmente anche dalla versione italiana.

La trama che attraversa i tre libri si svela poco a poco e i risvolti inaspettati sanno mantenere alta la tensione fino alla conclusione della storia. Ottima, a mio avviso, la decisione di raccontare tutto dal punto di vista di Damen. Lui è l’uomo d’azione, il soldato, mentre Laurent è l’uomo di corte, il politico avvezzo a intrighi e sotterfugi. Assistere alle vicende attraverso gli occhi del principe di Akielos ci permette di vivere appieno il senso di smarrimento che prova nel trovarsi immerso in qualcosa di completamente sconosciuto e incomprensibile, totalmente estraneo alla propria cultura e alle proprie esperienze.

Lo scontro e poi l’incontro delle culture dei due regni, a cui assistiamo attraverso il rapporto tra i due principi, è proprio una delle parti che mi ha affascinata maggiormente. Tanto vicini geograficamente quanto lontani per tutto ciò che riguarda stili di vita, tradizioni e politica, Akielos e Vere sembrano quasi speculari, identici eppure opposti. E uno dei temi ricorrenti della trilogia è proprio l’accettazione dell’altro, del diverso, senza però perdere la propria identità.

Come ho detto all’inizio, al termine del primo volume la parte romance non mi convinceva affatto. Non riuscivo a capire come sarebbe potuta nascere una relazione autentica e credibile tra i due protagonisti, date le premesse. Eppure, la Pacat mi ha fatta ricredere! La storia tra Damen e Laurent mi ha definitivamente conquistata a partire dalla metà del secondo romanzo. Ho sofferto e amato insieme a loro e sono arrivata alle ultime righe del finale con le lacrime agli occhi.

Bello. Davvero bello. Mi sento di consigliare la lettura a tutti gli amanti delle trame un po’ contorte, a chi apprezza gli intrighi politici e i giochi di corte, a chi si appassiona alle battaglie e alle tattiche militari e a chi si lascia trasportare dalle emozioni suscitate da una storia romantica difficile, che germoglia tra le avversità e cresce lentamente fino a diventare solida e praticamente indistruttibile.

Cate

Recensione di Annesa:

Quella raccontata dalla trilogia Captive Prince è una storia straordinaria, che si svolge attraverso tre emozionanti libri, diversi l’uno dall’altro per svolgimento e ambientazione, ma uguali per coinvolgimento, forza e intensità.

Un vero capolavoro di narrativa, a mio avviso, dove l’autrice introduce il lettore a una realtà carica d’intrighi, macchinazioni, sospetti e tradimenti, condita anche con scene di violenza che presenta abilmente, in modo efficace ma non troppo disturbante.

Ho trovato originalissima l’ambientazione. I fatti si svolgono principalmente tra due regni confinanti immaginari: Akielos, patria di Damen e ispirata a una Grecia, e Vere, del quale è principe ereditario Laurent, che ricorda una Francia in un misto di medioevo e corte del re Sole.

La Pacat dipinge due società completamente diverse per usi e costumi, soprattutto per quanto concerne la vita sessuale. A Vere la corte è molto più corrotta e, dal punto di vista delle relazioni sessuali, crudele. È infatti comune abitudine disporre degli schiavi di piacere come più aggrada, esibendoli spesso in spettacoli osceni, una sorta di lotte nell’arena dove il perdente subisce una pubblica umiliazione. Ad Akielos, invece, il sesso è un fatto privato e gli schiavi sono trattati con una sorta di dignità.

Molti i particolari che ci illustrano questi due mondi che parlano due lingue diverse, a cominciare dall’abbigliamento, differente per ogni regione: dai fastosi abiti delle persone che vivono a corte, a quelli delle persone comuni, alle divise e agli stendardi degli eserciti schierati nelle battaglie. Curiosamente è invece assente qualsiasi traccia di religione, se non un accenno a una venerazione tra la gente di Damen dei regnanti passati.

Sono presenti anche altre terre e altri popoli e tanta parte avranno nella vicenda.

Ma veniamo a parlare dei due protagonisti.

Il principe prigioniero del titolo del primo libro è Damianos, detto Damen, un personaggio bellissimo, non solo per prestanza fisica. Imponente e muscoloso, di pelle olivastra e occhi scuri. Guerriero coraggioso, onesto, leale oltre misura ma che pecca d’ingenuità, non essendosi accorto in tempo che la stessa lealtà non gli è stata ricambiata da coloro che più di tutte gliela dovevano. Abituato a pensare in termini di tattiche militari, nella sua nuova condizione di schiavo si ritrova invischiato tra intrighi, macchinazioni, piani perversi in un mondo che della cospirazione ne ha fatto un’arte. Per tutta la parte iniziale, Damen dovrà imparare a muoversi in questo nido di vipere, ma soprattutto nella mente di Laurent, l’enigmatico principe di Vere, cui è stato mandato in dono. Solo la sua intelligenza gli permetterà di sopravvivere, anche se alcune cose le imparerà, è il caso di dirlo, sulla propria pelle. Facendo tacere il proprio orgoglio, non perdendo mai di vista il desiderio di liberarsi e ritornare in patria per riprendersi il suo posto sul trono di Akielos, Damen fingerà di piegarsi di buon grado al ruolo di schiavo, consapevole la sua vita è nelle mani di quel principe freddo e crudele.

Laurent è un personaggio fantastico: fisicamente l’opposto di Damen, bellissimo ma glaciale, intelligente ma indolente, o così la vuol fare intendere. Oro e avorio sono i colori che lo contraddistinguono, essendo chiarissimo per capelli e carnagione con due occhi azzurri freddi come il ghiaccio.  A tratti crudele, con l’indolenza propria del ragazzo viziato, Laurent però è in grado di suscitare sentimenti di cieca lealtà. Nasconde nell’animo degli oscuri segreti che, col tempo, verranno a poco a poco alla luce, insieme a quelli di Damen. Ne verrà fuori un giovane uomo che ha fatto della sua intelligenza un’arma sia di offesa che di difesa, ma con una determinazione che lo ha aiutato a forgiare il proprio corpo tanto da eccellere nell’arte militare, un giovane uomo che dietro la sua gelida maschera cela fragilità inaspettate e molto altro.

Raramente ci si trova davanti a un così spettacolare sviluppo dei personaggi, dove si assiste a un altalenarsi di sentimenti contrastanti, dove tutto cambia aspetto proprio quando sembra essere invece definito, in un unico istante.

Tre libri diversi dicevo, e qui l’ammirazione per la capacità narrativa dell’autrice raggiunge livelli massimi perché, dopo un primo capitolo dove si respira per la maggior parte del tempo un‘atmosfera pesante e a tratti claustrofobica, ne La mossa del principe si assiste a un viaggio che diventa occasione per i due protagonisti di intraprendere un percorso interiore, di raggiungere una più profonda conoscenza l’uno dell’altro, tale da ribaltare ogni congettura che entrambi si erano precedentemente fatti. Fantastico il modo in cui tutto viene sviluppato, la tensione fortissima fa battere il cuore a ogni pagina fino a un finale spiazzante che prelude al terzo capitolo, L’ascesa dei re, nel quale tutto questo viene replicato all’ennesima potenza. E mentre il lettore si chiede cosa mai potrà succedere ancora o in che modo tutto possa tornare a posto, ogni parola, ogni gesto e ogni scena visti e sentiti nei capitoli precedenti prendono posto nel puzzle dando finalmente tutto il quadro d’insieme. Il finale, perfetto, è da mozzafiato: un alternarsi di colpi di scena che trascinano nell’ansia più pura, tra disperazione e speranza, in un susseguirsi di emozioni senza tregua che scuotono nel profondo. Una conclusione che, come succede spesso davanti a certi capolavori, lascia quella sensazione di vuoto, di smarrimento di quando si lascia qualcosa che è stato speciale, ha fatto parte di noi e che ora dobbiamo salutare, nonostante tutto. Damen e Laurent però resteranno lì, nel nostro cuore, per sempre.

Annesa

AeP - Il principe prigioniero
Autore
: C.S. Pacat

Serie: Captive Prince, libro 1
Lunghezza stampa: 186 pagine
Editore: Triskell Edizioni
Lingua: Italiano
Traduzione a cura di: Claudia Milani

Trama: 

Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere.
Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa.
Per il giovane condottiero, a quel punto, vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

Aep - La mossa del principe


Autore
: C.S. Pacat

Serie: Captive Prince, libro 2
Lunghezza stampa: 285 pagine
Editore: Triskell Edizioni
Lingua: Italiano
Traduzione a cura di: Claudia Milani

Trama: 

Con i loro due paesi sull’orlo di una guerra, Damen e il suo nuovo padrone, Laurent, dovranno lasciarsi alle spalle gli intrighi del palazzo e concentrarsi sulle più ampie forze del campo di battaglia mentre viaggiano verso il confine per scongiurare un complotto fatale.
Costretto a nascondere la sua identità, Damen si sente sempre più attratto dal pericoloso e carismatico Laurent, ma via via che la fiducia nascente tra i due uomini si approfondisce, le scomode verità del passato minacciano di infliggere il colpo mortale al delicato legame che ha cominciato a unirli…

AeP - L'ascesa dei Re


Autore
: C.S. Pacat

Serie: Captive Prince, libro 3
Lunghezza stampa: 265 pagine
Editore: Triskell Edizioni
Lingua: Italiano
Traduzione a cura di: Claudia Milani

Trama: 

Damianos di Akielos è tornato.
Ora che la sua identità è stata svelata, Damen deve affrontare il suo padrone, Laurent, come Damianos di Akielos, l’uomo che il principe di Vere ha giurato di uccidere.
Sull’orlo di una battaglia epocale, il futuro dei loro due regni è in bilico. A sud, l’esercito di Castor si sta radunando, mentre a nord le forze del reggente si mobilitano per la guerra. L’unica speranza di Damen è allearsi con Laurent per sconfiggere insieme i loro usurpatori. Ma anche se la fragile fiducia che condividono resisterà alla rivelazione della vera identità di Damen, sarà sufficiente per sventare l’ultimo e più spietato piano del reggente?

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