La corsa di Billy, di Patricia Nell Warren

AeP - La corsa di Billy

Autore: Patricia Nell Warren
Serie: Harlan’s story, libro 1
Lunghezza stampa: 332
Editore: Fazi
Lingua: Italiano
Traduzione a cura di: S. Nono
Acquistabile qui

Trama:

Nel 1975, l’allenatore Harlan Brown trova rifugio dal suo passato e da se stesso in un piccolo college di New York, dopo essere stato cacciato dalla prestigiosa Penn State University perché sospettato di essere gay. Harlan ha perso tutto, e ora cerca di mascherare il proprio conflitto sessuale con un’esistenza più spartana e conformista possibile. Si è fatto una promessa e ha intenzione di mantenerla: non innamorarsi mai più di un uomo. La sua vita viene però sconvolta quando tre giovani atleti si presentano nel suo ufficio: sono appena stati scaricati da un’importante squadra a livello nazionale per aver ammesso la propria omosessualità. I tre ragazzi riportano a galla emozioni, dubbi e paure che Harlan aveva cercato di reprimere…

Recensione:

Non passò molto tempo prima che anch’io conoscessi quel senso di smarrimento e di rabbia soffocante che provano i gay. Eravamo animali da preda. Ammassati nel buio sottosuolo, come cristiani nelle catacombe, proteggevamo la piccola fiamma della nostra fede sessuale. Quale probo imperatore avrebbe emesso l’editto che ci consentiva di uscire alla luce del giorno? Che male facevamo? Gli assassini e i ladri fanno del male alle persone, noi non facevamo male a nessuno, salvo forse, confusi e pieni di sensi di colpa irrisolti com’eravamo, a noi stessi.

Potrei usare vari aggettivi per descrivere questo libro – perfetto, meraviglioso, sublime – nessuno dei quali renderebbe veramente giustizia a un capolavoro della letteratura LGBT.
Lettura obbligatoria per gli amanti del genere e non, magistralmente scritto e mai noioso, è una lezione di storia sulla lotta per i diritti civili delle persone LGBT, sull’intolleranza e sull’esclusione delle donne. Più di dieci milioni di copie vendute, tradotto in sette lingue diverse, un cult nel suo genere.
Scritto nel 1975 e pubblicato in Italia nel 2007, primo di una trilogia, narra la storia di Harlan Brown, ex marine dal passato tormentato e responsabile tecnico del dipartimento di atletica di una piccola università degli Stati Uniti, il Prescott College, e di Billy Sive, mezzofondista di ventidue anni con grandi potenzialità. A far loro compagnia troveremo una serie di personaggi complessi descritti in modo sublime dalla signora Warren, così realistici che al lettore non costa alcuno sforzo identificarsi in uno o più di loro.
Il romanzo ha una forte connotazione politica, ma l’autrice non si limita a questo: infatti è anche una storia sullo sport, sull’amicizia, sulla competitività e sull’odio smisurato.
Sono anni duri per gli omosessuali, in alcuni stati la sodomia è considerata un crimine a tutti gli effetti. La storia è narrata dal punto di vista di Harlan, che nel suo racconto utilizza tanto il passato quanto il presente. È un uomo tormentato, conservatore addirittura, ed è costretto a vivere una vita di menzogne nei panni di qualcun altro. Padre, marito, amante. Chi è Harlan? O chi vorrebbe avere la possibilità di essere? Senza dubbio, un uomo libero di amare chi gli dice il cuore e non chi gli impone la società. 

Il mio corpo tremava per l’eccitazione: nessuna donna mi aveva mai fatto sentire così. Posai la mano sulla pancia, sentendo i muscoli che si contraevano, e feci scivolare il mio braccio intorno alle sue spalle. Estasiato e in preda al terrore, lo osservai sollevare il suo corpo e far scivolare i pantaloni all’altezza delle ginocchia. Il lungo uccello rosa scuro si stava gonfiando tra le cosce divaricate; era ciò che la società mi vietava nel più rigoroso dei modi e ciò che più desideravo.

Billy sa chi è e, più importante, sa chi vuole. Non ha mai vissuto nascondendo chi è e non intende minimamente farlo per le convinzioni (e le convenzioni) morali degli altri. Harlan cercherà con ogni briciolo della sua determinazione di sfuggire alla forte attrazione che lo lega al ragazzo, ma Billy sa che per vincere deve correre inseguendo i suoi sogni e il suo amore.
Più che una storia romantica è una storia sull’amore e sull’odio. Una storia che ci mostra fino a dove si possono spingere le persone l’una per l’altra. Per tutta la durata del libro, l’impressione che arriva al lettore è di leggere qualcosa di realmente accaduto, grazie al carattere descrittivo e alla fedeltà storica con cui Patricia mescola realtà e finzione. Credetemi quando vi dico che vi troverete con Harlan fuori dallo Stonewall Inn, nel Greenwich Village, il 28 giugno 1969: io quei colpi di manganello li ho “sentiti” tutti. Vi troverete anche a piangere di gioia per un matrimonio simbolico e visionario (va sottolineto che questo libro è stato scritto nel ’74), vi capiterà di spaventarvi per un rumore inaspettato e di piangere per la consapevolezza di quanto tutto questo sia ingiusto e crudele.

Francine

Ps: Per non rovinarvi la lettura di questo libro, non leggete assolutamente la trama dei volumi successivi fino a quando non l’avrete terminato!

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