La prima cosa bella di Dante B.

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Autore: Dante B.
Lunghezza stampa: 275
Editore: Self
Lingua: italiano

Sinossi

«Esiste solo l’amore non corrisposto» questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, 21 anni, nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche le ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista, in un film amatoriale; innamorato perso di una ragazza che non lo considera; oggetto dell’affetto di una ragazza che lui non considera. Pronto a correre per il gran finale sullo sfondo del carnevale di Venezia. In questa biografia fantasy, tra le scene dei suoi film preferiti, Dante scopre che nulla è come sembra . Amor ch’a nullo amato amar perdona…porco cane!

Recensione

Non ricordo in questo preciso momento se ho preso questo libro perché qualcuno me lo aveva consigliato su un social, oppure perché me l’ero trovato tra i gratuiti nella classifica Amazon. Qualunque ne sia la ragione, ringrazio il Demone Celeste per avermelo fatto capitare fra le mani – o nel Kindle se vogliamo essere proprio precisi.

Mi ha presa, anzi no conquistata, anzi no completamente rapita, come solo pochi altri libri sono stati capaci di fare.

Dante, il protagonista, è una forza della natura nel suo essere completamente sprovveduto e fuori dal mondo. Vive per il cinema, gli amici, le ore trascorse in fumetteria. Parla di sé come dello sfigato cosmico per antonomasia, e un po’ lo è, ma è il tipo di sfigato con la S maiuscola, quello che ogni ragazza vorrebbe coccolarsi e ogni mamma spera di avere come figlio. Ciò che lo caratterizza e lo rende unico è una sua personalissima filosofia esistenziale postmoderna; filosofia che non passa per Heidegger, Benedetto Croce,  o Giovanni Gentile ma per Obi Uan Kenobi, Yoda e Rhett Butler. Le sue riflessioni, gli accostamenti, le dichiarazioni di vita sono allo stesso tempo di una semplicità e di una verità disarmanti. Il tutto espresso con un linguaggio fresco, pulito; tanto che forse, ma dico solo forse, non ne sono proprio sicura sicura, non c’è neanche una parolaccia nel testo – tranne quello scopamico che fa tanto ridere. L’inabilità sociale di Dante è pari solo alla sua ingenuità, eppure quello che ne esce non è un  imbranato irrecuperabile, ma un ragazzo di una dolcezza unica.

Accanto a lui ruotano gli amici, le ragazze e un fratello eccezionale. Marco vuole bene a Dante, come è naturale che sia, e vuole che si svegli, che esca dal proprio bozzolo, e di conseguenza lo lascia sbagliare. Non lo fa per indifferenza o rabbia, lo fa perché capisce che prima o poi Dante deve affrontare la vita reale, anche a costo di sbatterci il naso. Anzi, forse è proprio sbattendoci il naso che imparerà a guardarsi attorno.

Poi c’è Beatrice, rediviva Rhett, un mito di ragazza. Ho adorato come piano piano le sue doti umane prevalgano sulla fisicità. Dante impara a conoscerla e la bellezza – o la sua assenza – passa in secondo piano, e lei diventa bellissima nell’aspetto perché è bellissima dentro. Ma è anche forte, sicura di sé e del proprio valore, pur senza darsi delle arie (tirarsela, come diremmo comunemente). Tanto forte che il colpo di scena finale lascia veramente interdetti, eppure ci sta: è lei, in tutto e per tutto.

Oltre al protagonista e ai personaggi, ho amato questo libro perché è scritto bene. E vorrei urlarlo al mondo. È SCRITTO BENE. Non una sbavatura, non una parola fuori posto, non un’immagine che non ti arrivi direttamente lì, nel centro dei sentimenti, che non è il cuore ma qualcosa di molto vicino. Non è sdolcinato, non è volgare, soprattutto non è banale. E infine, oh sommo gaudio, un esordiente (perché l’autore/autrice è un esordiente,  vero?) che sa maneggiare alla perfezione il punto di vista.

Consigliato, straconsigliato e immancabilmente da rileggere, perché sono certa che la seconda lettura – quando puoi andare con calma e gustartelo veramente – sarà anche migliore della prima.

P.S. Mi dicono che il libro non si trova più su Amazon perché acquisito da una casa editrice. In bocca al lupo.

Vittoria

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2 thoughts on “La prima cosa bella di Dante B.

  1. Oh che bella sorpresa, grazie infinite per averlo letto e aver trovato un posto per la mia creatura (sono l’autore, autrice, io insomma 🙂 ) Quanto alle sorti della prima cosa bella, è vero: è stato preso da una grande CE. ancora grazie per il supporto ❤

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    1. Ciao. Grazie a te! Il tuo è uno dei libri che mi ha dato più soddisfazione da un bel po’ di tempo. Complimenti e in bocca al lupo per il futuro. Leggerò sicuramente altre cose tue quando le pubblicherai.

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